El Jadida means in Arabic The New. It is also the troponin of a province and a city on the Atlantic coast of Morocco, south of Casablanca. Before this designation however, the small town and the bay area were called Mazagão. The change...
moreEl Jadida means in Arabic The New. It is also the troponin of a province and a city on the Atlantic coast of Morocco, south of Casablanca. Before this designation however, the small town and the bay area were called Mazagão. The change was due to a decisive Portuguese intervention, although the Portuguese never stopped using the original name. This explains why in 2004 when the fortified centre was inscribed on the World Heritage List of UNESCO, it was designated as the Portuguese City of Mazagan (El Jadida).
The Portuguese action occurred in two phases: the first one started in 1514 with the construction of a small castle aiming to consolidate an expansionist policy in North Africa, until then successfully carried out; the second one began in 1541 with the foundation of a fortified city strengthened by angular bastions, corresponding already to an extreme solution to ensure what still persisted under Portuguese rule.
Of all the complex process from 1514 to 1541 the most relevant was the construction of the defence perimeter. Although this is a subject deeply studied, published and discussed, it is still possible to address new approaches.
Responding to the general theme of this scientific meeting, Il cantiere della città we intend to continue this debate here, looking again to the set of actors enrolled in this process of building Mazagão, a process that undoubtedly marked the evolution towards modernity of medieval mechanisms, procedures and professional attitudes.
El Jadida in lingua araba significa La Nuova ed è anche il toponimo di una città marocchina situata sulla costa atlantica, 90 kilometri circa più a Sud di Casablanca. Prima che si diffondesse questa designazione, la baia e il piccolo paese preesistente erano conosciuti come Mazagão. Il cambiamento del nome è dovuto a un rilevante intervento da parte dei portoghesi, che, tuttavia, hanno continuato a usare il toponimo iniziale. Non a caso, nel 2004, con l’iscrizione del nucleo fortificato della città alla Lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, è stata usata la seguente designazione: Portuguese City of Mazagan (El Jadida). Jadida (Nuova) per tutti, Mazagão per i portoghesi.
L’azione dei portoghesi, in un momento iniziale (1514), consistette nel costruire un piccolo castello. Più tardi, nel 1541, fu edificata una città circondata da un nuovo perimetro quadrangolare, così come lo era anche il preesistente, con bastioni angolari, il primo di questo genere a essere innalzato fuori dall’Europa. Se, con la prima azione, l’obiettivo era di consolidare la politica espansionista portoghese nel Nord dell’Africa, fino a quel momento ben riuscita, la seconda servì per assicurare quello che restava di questa politica.
Ciò che di più rilevante è rimasto alla Storia, tra diverse complesse vicende e azioni in gioco, è la costruzione del perimetro bastionato. La questione è molto studiata e discussa in varie pubblicazioni, ma ci sono alcuni aspetti che ancora meritano di essere studiati a fondo.
Continuiamo così il dibattito, approfittando dell’avvincente proposta di questa pubblicazione e proponendo un nuovo sguardo sugli intervenienti di un processo che, senz’ombra di dubbio, è stato influente per l’evoluzione verso la modernità di meccanismi statali, posture professionali e procedure medievali.